Un nuovo mondo è quello che ci meritiamo

La mia posizione sugli avvisi di garanzia o di indagine 8 settembre 2018

La mia mente semplice parte da un fatto decisamente logico: ognuno è innocente fino a prova contraria.

Le parole di un politico, qualsiasi sia la sua carica istituzionale, sono legittime anche se troppe volte non condivisibili.

Per la questione Salvini io applico lo stesso principio: sei indagato quindi non sei colpevole.

Buon lavoro a tutti Voi, anche se condivido poco, e la mia libertà è uguale alla vostra.



ONESTA' INTELLETTUALE


Sono iscritto dal luglio 2017 alla organizzazione CFP di Appiano Gentile 2 quale capitano del salotto solidale COEMM & CLEMM.


Sono inoltre iscritto al Partito del Valore Umano dal febbraio 2018.

Perchè vi dico queste cose?

Semplicemente per fare capire fin da subito che idee ho e a quali gruppi faccio riferimento.

Ho visto troppe volte persone che si dichiarano al di sopra delle parti oppure assolutamente non schierate.

Ho voluto invece schierarmi per vivere un sogno di una persona che non conosco personalmente ma che ha una visione della vita molto simile alla mia.

Per questo motivo ho aderito al progetto COEMM.

La iscrizione al Partito Valore Umano è invece una scelta conseguente al fatto che il Partito Valore Umano ha sposato il progetto della organizzazione.

Quindi mi sento parte di questo partito e cercherò di lavorare affinché riesca ad ottenere la voce che merita.

Invito i molti che non conoscono ad informarsi: garantisco che ne vale la pena!

IO SONO SOLO UN MILITANTE

VMF

Buongiorno,
sei arrivato nel sito di vmf acronimo del mio nome e cognome

La mia storia non interessa credo a nessuno, il sito è stato aperto solo per divulgare delle idee, per esprimere quali siano le scelte che un signor Nessuno come me può indicare al mondo elettronico.

QUANDO LA POLITICA E’ VITA

 

Questo sito è chiaramente e marcatamente un sito che si occupa di politica e di partiti.

Chi arriva qui deve ben sapere che per quanto riguarda chi scrive le parole sono importanti come sono importanti la storia e la chiarezza.

Quando esprimiamo un’idea qui sappiamo che ci stiamo schierando per o contro qualche cosa, in maniera schietta, convinti che le verità possono essere alcune volte più di una, che le interpretazioni sono possibili basta che ci sia la consapevolezza che il colore nero è nero, il colore viola è viola e il colore rosso è rosso.

Questo sito non rinnega la storia, non vuole assolutamente porsi al di sopra delle parti, ma vuole essere un contributo di onesta intellettuale alle discussioni.

Non vuole dare contributi filosofici ne tantomeno radical scick e non vuole essere mai negazionista.

Poniamo un esempio per tutti:

Una frase del tipo :Il proletariato che citava Marx nel Capitale non è finito si è trasformato e BLA … BLA… BLA… porta a tante discussioni con infinite e a volte inutili differenziazioni.

La nostra comunicazione vuole essere più semplice:

i poveri esistono ed in questi ultimi anni nel mondo occidentale sono aumentati.

Il potere di acquisto degli stipendi dei singoli operai e degli impiegati in Italia ha avuto un grande anzi possiamo dire enorme perdita di valore. Praticamente quello che prima poteva essere la spesa per quattro persone compreso affitto, vitto e beni primari non sono soddisfatti più da uno stipendio base. NON PIU’

E tutto questo non è banale è la realtà.

Ebbene noi sappiamo anche dire che oltre ai poveri , cioè coloro che devono fare rinunce sui beni fondamentali e primari, esiste una categoria che rientra nelle persone povere che voglio chiamare gli ultimi.

Ebbene si coloro gli ultimi che sono arrivati a quello stato di povertà in cui, alcune volte anche a torto che vuole dire con responsabilità personali, oggi si trovano in uno stato di indigenza CHE VUOLE DIRE MANCANZA DELLE COSE NECESSARIE PER VIVERE.

E questo sito nasce per la vergogna che una nazione civile deve avere che possano esistere stati di indigenza.

Per fare politica oggi, secondo me, è necessario partire da qui: NON POSSO PERMETTERE CHE ESISTANO IN ITALIA PERSONE INDIGENTI.

Il resto sono solo ragionamenti, secondo me!


QUESTIONE IMMIGRATI

 Quando la politica affronta la parola immigrazione ci sono i distinguo più singolari che la lingua italiana possa esprimere.

Poi se qualcuno riesce a metterci la religione le posizioni diventano ancora più articolate e diverse.

L’immigrazione dice il vocabolario Treccani è l'insediamento di uomini in paesi diversi da quello in cui sono nati

Ma non prendiamoci in giro il significato oggi è

IMMIGRAZIONE : LO STRANIERO VIENE A CASA NOSTRA

Una analisi seria quindi deve tenere conto di tre argomenti:

-         Il concetto di STATO

-         La proprietà di uno STATO

-         Solidarietà verso un altro STATO

Negare che la popolazione mondiale ha cercato, attraverso una millenaria opera di convivenza, attraversata da molti turbamenti epocali (guerre, carestie, soprusi etc. etc.) giungendo a raggruppare le proprie popolazioni in ambiti territoriali denominati stati sarebbe ed è idiota.

Lo stato divenne, dai tempi antichi,  il proprietario dei propri confini ed amministrò, ognuno nell’interesse dei propri aderenti, distribuendo le proprietà con vicende talmente diverse che non è possibile fare un raggruppamento fedele alla realtà.

Partendo dalle tribù della antichità la distribuzione delle proprietà e dei territori la evoluzione di ogni singolo stato è stata davvero unica e mai equa; in alcuni stati ha vinto il più forte, in alcuni il più furbo, il alcuni il più fortunato.

Quindi se ora il concetto di Stato è radicato in tutti gli stati del mondo è perché si è riconosciuta di fatto una riunione di persone nate nello stesso luogo.

O almeno così è stato fino ad alcuni anni fa quando la mobilità era veramente difficoltosa ma soprattutto un concetto lungo e faticoso.

Il MONDO è cambiato, diciamo tutti, evidentemente anche il concetto di mobilità oggi è differente.

In alcuni stati per esempio lo IUS SOLI (si diventa cittadini se si nasce nel paese) o lo IUS SANGUINIS (figli del genitore del paese ove chiedi la cittadinanza ma con tanti distinguo che ho voluto sintetizzare prendendo solo alcuni paesi come esempio:

 

 

GERMANIA – IUS SANGUINIS ma basta che uno dei due genitori abbia il permesso di soggiorno permanente da almeno tre anni e viva nel Paese da almeno otto anni per concedere al minore straniero la cittadinanza

FRANCIA – IUS SOLIS

GRAN BRETAGNA Acquista la cittadinanza chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore cittadino britannico o che è legalmente residente nel Paese a certe condizioni (si deve possedere l"Indefinite leave to remain' (Ilr), oppure 'Right of Abode').

IRLANDA Esiste lo 'ius sanguinis' ma se uno dei due genitori risiede regolarmente nel Paese da almeno tre anni prima la nascita del figlio allora il minore ottiene la cittadinanza.

SPAGNA Vige una versione morbida dello 'ius sanguinis': diventa cittadino spagnolo chi nasce da padre o madre spagnola oppure chi nasce nel Paese da genitori stranieri di cui almeno uno deve essere nato in Spagna.

PORTOGALLO La cittadinanza è regolata dallo 'ius sanguinis'.

BELGIO La cittadinanza si ottiene automaticamente se si é nati sul territorio nazionale, ma quando si compiono 18 anni o 12 se i genitori sono residenti da almeno dieci anni.

OLANDA la nascita sul territorio non garantisce la cittadinanza. Chi invece è nato dopo il 1985 da un padre o madre olandesi e sposati, o da madre olandese non sposata, acquista automaticamente la nazionalità olandese, anche se nasce fuori dal territorio.

SVIZZERA Anche nella confederazione lo 'ius soli' non conferisce il diritto di cittadinanza che si ottiene se si è figli di padre o madre svizzeri, se sposati, o di madre svizzera se non sono sposati.

STATI UNITI Chi nasce negli Usa è cittadino americano, tranne i figli di diplomatici stranieri.

Non mi dilungo oltre ma abbiamo visto che la legge è diversa in ogni nazione e quindi lo straniero visto come un cittadino si serie B in molti casi.

In Italia la situazione è addirittura più complicata:

Arriviamo anche a paradossi :oggi, per esempio, un cittadino marocchino qualora lavori meno di 20 anni in Italia, verserà le sue somme pensione ma se non diventa cittadino italiano non avrà diritto alla pensione e tanto meno potrà chiedere che i soldi versati siano inviati al suo paese.

Di contro arrivi dal Marocco e sei dichiarato profugo lo Stato Italiano si prende cura di te ospitandoti in strutture a cui riconoscono 35 euro giorno (pari a € 1.000 circa mese) mentre una pensione minima o un reddito di dignità non arriva per i cittadini a tali cifre.

Quindi il sentore sociale è : gli extracomunitari sono trattati meglio degli italiani.

Andando a vedere bene nessun PARTITO ha mai lanciato una class action in Italia affinché chi prende la pensione minima o un reddito di dignità o un assegno di mobilità , una persona che dopo aver pagato il suo debito alla giustizia non sia equiparato allo straniero.

Come mai? Perché?

Perché è difficile prendere delle decisioni.

Chiaro che oggi con la paura dei sondaggi, del sentire comune e della disinformazione, la paura di perdere consensi da parte di tutti i contendenti sia enorme.

Più facile non decidere.

Ma ripartiamo sul nostro ragionamento la economia dello stato appartiene allo stato, lo stato ha reso possibile la proprietà privata e quindi in ogni singolo spazio all’interno dello stato italiano ha un proprietario.

Può essere lo stato stesso oppure un cittadino.

Quindi lo straniero che entra nel paese italia qualsiasi cosa utilizzi quando arriva non è roba sua ne tantomeno è a casa sua.

Solo alcuni religiosi sono convinti che tutto appartiene alla divinità e che l’uomo (inteso come essere umano) si è solo appropriato di ciò che non è suo.

Teologicamente ragionamento ineccepibile qualora non si tenga conto della struttura che l’uomo si è dato nei millenni per porre ordine al sistema di convivenza.

E quindi si arriva al tema della immigrazione : ma se io essere umano nel mio stato ho una guerra o semplicemente mancanza di cibo devo potermi muovere sulla terra per cercare di soddisfare i bisogni primari.

La soluzione, in un sistema perfetto, sarebbe nella gestione dei flussi migratori secondo un progetto mondiale che possa compensare per esempio la mancata natalità di un paese con l’arrivo dei flussi migratori al fine di creare un equilibrio nelle popolazioni mondiali senza tenere più conto di dove sei nato ma dove vuoi crescere e vivere.

Bellissima idea ma oggi con gli stati che sono impegnati a salvaguardare il loro status economicifinanziarisociali non riescono a guardare a soluzioni diverse.

Una disamina decisamente insufficiente parrebbe non vedere soluzioni possibili.

La voglia di pensare in alcune persone non manca e allora cominciamo a porci una domanda semplice che sembra non porsi nessuno dei politici: ma veramente i nostri stati sono così da salvaguardare?

Rispondo io : decisamente NO!

Parliamo di Italia e guardiamo la nostra società con occhi candidi, come quello di un bambino che si deve preoccupare di mangiare, bere, giocare, dormire ed espletare le necessarie attività corporee.

Allora noi oggi lavoriamo circa 8 ore al giorno di media, ne dormiamo altre 8, ci spostiamo per due ore al giorno e quindi possiamo dedicare alla vita, ai nostri interessi normalmente il 25% del nostro tempo.

Ribaltiamo solo questa situazione:

la persona ha diritto ad avere per se stesso il 50% del suo tempo e non deve sprecare la propria vita nella mobilità per raggiungere il posto di lavoro.

Già in questo modo recupereremmo 22,7 milioni di posti di lavoro in quanto lavoreremmo la metà.

I consumi sarebbero il doppio rispetto ad adesso ed i flussi migratori che parrebbero enormi non riuscirebbero oggi a soddisfare questo bisogno.

Certo questo sarebbe IL MONDO IDEALE o meglio IL MONDO MIGLIORE.

Mi pare normale che questo ragionamento fatto oggi pare campato per aria.

Però se pensiamo che solo 40 anni fa si lavorava sedici ore la giorno 6 giorni a settimana passare a 8 ore è stato possibile. Perché non migliorare.

Ma la domanda che mi fa più ridere è : ma dove prendiamo i fondi?

Copio e incollo una notizia del 2017 che chiaramente è passata inosservata ai partiti: si chiama rapporto OXFAM

Il rapporto di Oxfam dimostra come l’attuale sistema economico favorisca l’accumulo di ricchezza nelle mani di una élite privilegiata

Al momento otto uomini possiedono il corrispettivo della ricchezza del 50 per cento della popolazione mondiale. Ecco gli otto miliardari: Bill Gates (75 miliardi di dollari), Amancio Ortega (67 miliardi di dollari), Warren Buffett (60,8 miliardi di dollari), Carlos Slim Helu (50 miliardi di dollari), Jeff Bezos (45,2 miliardi di dollari), Mark Zuckerberg (44,6 miliardi di dollari), Larry Ellison (43,6 miliardi di dollari), Michael Bloomberg (40 miliardi di dollari).

Se l’ITALIA può offrire 22,7 milioni di posti di lavoro cosa può fare il mondo?

Mi sento di dire che la questione immigrati è risolvibile.

Ma da chi?????????


Governare uno stato : significato e aspettative

Per governare uno stato ci vuole prospettiva.

i attendiamo dallo stato di migliorare la nostra condizione di vita umana.

Semplice ma difficile quando non si hanno idee chiare.

Questo governo saprà forse governare la problematica dell'oggi che vuole dire guardare come va la vita e porre dei rimedi che hanno senso di provvisorietà e di dilettante.

Se saprai prevedere un innegabile futuro avrai già fatto più di quello che hanno fatto gli altri ma soprattutto avrai soddisfatto le mie aspettative.